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Non è la parabola del figliol prodigo...!

Buongiorno,

dopo approfondite riflessioni e valutazioni della situazione creatasi con le ultime disposizioni normative diramate da ENAC, nonostante il possesso già acquisito dell'autorizzazione ENAC ATM03, avevamo valutato il futuro troppo oneroso per il nostro piccolo Gruppo. 

Ora invece a seguito delle iniziative anche di FIAM in collaborazione con LIBERTAS per l'ottenimento della Personalità giuridica, l'orizzonte sembra rasserenato ed il percorso per la regolarizzazione possibile è alla nostra portata.

Chiediamo perciò di rientrare nella Federazione e conseguente Assicurazione della quale avevo dato disdetta il 09/08/23.

Chiedo perciò se vi sia qualche altra formalità da assolvere o se semplicemente mi posso rivolgere come al solito al Delegato di zona, nel nostro caso Claudio Dorigoni.

Per il Gruppo …….

 

Siamo a  Natale e di solito per le persone anziane come me non sono previsti regali particolari senonché ecco giungerne uno inaspettato e non scontato che proprio per questo è bellissimo perché riconosce che il nostro impegno in favore dei Club e dei relativi soci è condivisibile e soprattutto credibile.

 Infatti il 20 dicembre è giunta in FIAM® la Pec soprariportata che annulla la disdetta associativa per l’anno 2024 a suo tempo inviata dal Gruppo alla FIAM® per l’impossibilità dichiarata di seguire e portare a termine l’iter che tutti i Club dovrebbero seguire per permettere ai propri soci di continuare a praticare in sicurezza e secondo le regole vigenti la propria passione.

Nella mail è evidente che lo sconforto che aveva colpito il Club come aveva iniziato ad addentrarsi nelle nuove regole volute da ENAC, è stato superato “a seguito delle iniziative anche di FIAM in collaborazione con la Libertas …”.

Il messaggio contenuto in questa PEC è prepotente, deciso e soprattutto costruttivo in quanto dopo essersi accorto che la strada da percorre è impervia ed irta di ostacoli il Gruppo decide, sempre in piena autonomia, di tornare sui propri passi e di annullare una decisione già presa che li avrebbe messi fuori dal mondo FIAM®.

È questa una decisione coraggiosa perché innanzitutto non è facile per nessuno tornare pubblicamente sui propri passi ma che inoltre lancia un messaggio importante al nostro mondo in quanto con esso si riconosce che una Organizzazione come la nostra fa gli interessi solo dei soci ed è quindi l’unica strada possibile per fronteggiare questi problemi.

Problemi che, seppur lentamente, tenuto conto del fatto che abbiamo come interlocutore unico un Ente Pubblico abituato a gestire non oggetti di divertimento come lo sono i nostri aeromodelli ma velivoli in grado di causare disastri immensi, stanno a poco a poco risolvendosi con soluzioni magari un poco difficoltose ma certamente raggiungibili grazie alla credibilità delle Società in gioco che si sono consorziate proprio per risolvere questi ed altri problemi e cioè la FIAM® e la Libertas.

Cari amici, quanto vi ho qui raccontato potrebbe trovare spunto nella parabola del “Figlio prodigo” ma, lungi da me l’essere il vostro parroco, sono orgoglioso di affermare che questo Gruppo che prima ha deciso di andarsene e poi è rientrato nel novero degli associati FIAM® non è un gruppo che ha cambiato impostazione per prosaica necessità ma è un Gruppo che pur già possedendo l’ ATM 03, un bene già molto prezioso, si è reso conto che per resistere agli obblighi gestionali di oggi occorre far fronte comune alle richieste perché l’unione, sempre, fa la forza.

Anche se non tutti i Club la pensano così, e anzi alcuni credono sia molto meglio far da sé in quanto i problemi si risolvono da soli………….., vi auguro di passare queste feste nella migliore maniera possibile e, perché no, meditando ancora una volta sul messaggio inviato e cioè che uniti si resiste e quindi si esiste mentre soli si rischia di essere sconfitti e quindi costretti a scomparire.

Adolfo Peracchi

Presidente FIAM®