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Il paradiso (per gli aeromodellisti) c’è ed è proprio qui!

CurnancinsHo avuto la fortuna, nel luglio scorso, di passare una decina di giorni di vacanza a Selva di Val Gardena in Trentino-Alto Adige e grazie agli accordi presi in occasione della festa organizzata per il trentennale di FIAM® dell’aprile scorso con il Presidente del Gruppo Aeromodellisti Val Gardena, Curnacins, sig. Ivo Demetz, ho potuto visitare il loro ambiente di volo posto in località Lajon/Albions (Bz) in Valle Isarco a ca 900 mt. di altezza

L'associazione aeromodellista Val Gardena "Gruppo Modelisc Gherdeina Curnacins" è stata fondata nel 1995 a Ortisei/Val Gardena da appassionati piloti e costruttori di aeromodelli quali Guido Obletter, Armin Runggaldier, Ivo Demetz, Flavio Pallua, David Piazza e Teo Mahlknecht che hanno registrato ufficialmente l'associazione, così si legge sul loro sito www.curnancins.com , con l'aiuto della FIAM "Federazione Italiana Aero Modellismo" e del Sig. Adolfo Peracchi (Presidente FIAM e delegato AeCI).

L’attuale consiglio di amministrazione è composto dal Presidente Ivo Demetz
dai Membri del comitato i sigg. Armin Runggaldier, Elmar Bernardi, Guido Obletter, Michael Schmalzl, Christian Höller, Ezio Pasquali ed il nome Curnacins in ladino significa “gracchio alpino” (Pyrrhocorax graculus), una specie di uccello originario delle Dolomiti e ammirato per le sue doti di volo acrobatiche.

Non è la prima volta che approfitto di una simile vacanza estiva, con mia moglie, per organizzare un simile appuntamento con amici aeromodellisti soci FIAM® come già fatto in precedenza con Orazio Guandalini, con Luciano Zanchi, con Giulio Pazienza e con altri ancora, ma questa volta l’occasione è stata speciale perché Ivo era accompagnato da due consiglieri del Club ed inoltre Claudio Dorigoni e Franco Chistè hanno voluto essere presenti sorbendosi così un lungo viaggio da Trento a Selva per godere anch’essi della splendida accoglienza messa in atto dai dirigenti di questo Club iscritto alla FIAM® fin dalla sua fondazione e cioè dal 1995.

La pista, ovviamente in erba, è ricavata in una zona collinare pianeggiante ed ha tutte le caratteristiche per rendere una giornata aeromodellistica al di fuori della norma come l’aria straordinariamente tersa, la visuale mozzafiato che si perde lontano in paesaggi collinari, un piccolo bosco che, alle spalle della zona di volo, protegge le automobili dei soci, una grande tenda a forma di stella a sviluppo verticale che in caso di pioggia protegge aeromodellisti ed accompagnatori, i tavoli da picnic o, se necessario, da lavoro, presenti in buon numero alle estremità dell’area, la morbida rete di recinzione che protegge i presenti da un eventuale ed anomalo sconfinamento di un aeromodello.

Il tutto mi è sembrato un giardino incantato, fiabesco, verdissimo, ordinato pulito ed anche protetto da un cartello rilasciato specificamente dalla FIAM® che certificava, rigorosamente in lingua tedesca, come la pista di volo fosse omologata!

La giornata era splendida, l’erba era rasata come su un campo da golf, nessuno transitava nelle vicinanze né a terra né in aria … insomma un vero paradiso terrestre per me, ma non solo, che provenendo da Milano, anche se giorni prima, avevo ancora nella mente il caos della mia città, il tempo passato in colonna sull’asfalto dell’autostrada, le centinaia di auto che rilasciavano miasmi pesanti e che quindi provenendo … dall’inferno avevo la netta sensazione di trovarmi in un vero paradiso e non solo aeromodellistico.

Ma non è finito qui perché, dopo alcuni voli effettuati nel silenzio quasi assoluto di un elicottero giant scale con il quale Ivo Demetz aveva partecipato al recente Helyday a Calcinatello (Bs) e di uno spettacolare volo di un acrobatico anch’esso di taglia notevole pilotato magistralmente da parte del Vicepresidente del Club Armin Runggaldier , Ivo ha invitato tutti a festeggiare l’evento poco distante dove volavano solo alianti in pendio ma, udite udite, non gestita dal Club di Selva!

Infatti ai margini di una strada comunale in un ampio spiazzo sottostante ho potuto osservare alcuni aeromodellisti pilotare i loro alianti con motore elettrico che evoluivano con sicurezza verso il pendio di fronte mentre su alcune panchine disposte ai margini di quel magnifico spiazzo spettatori molto interessati si godevano anche la leggera brezza che seppur pigramente saliva dal basso del pendio.

Dicevo che quella è una pista di volo assolutamente privata gestita dalla proprietaria del locale di ristorazione posta nelle sue immediate vicinanze che addirittura permette ai propri clienti aeromodellisti di ricoverare in una vicina casetta in muratura gli alianti che così non vengono smontati quando non usati e dove è possibile anche eventualmente ripararli.

Inoltre vengono poste a disposizione dei “pendiisti” alcune camere per il soggiorno ed un punto ristoro di tipo alpestre molto gettonato anche da altri mentre a noi, Il Club, ha offerto un ricchissimo aperitivo con specialità locali e tanta, tantissima allegria e simpatia.

Questa giornata così particolare si è conclusa con il pranzo serale con ottimo cibo, chiacchiere e brindisi vari presso un ottimo ristorante di Selva ove l’amicizia tra soci del Gruppo Curnacins e i dirigenti di FIAM®, in essere da ben 30 anni, è stata così opportunamente cementata.

Insomma una giornata speciale che ricorderò con grande piacere per l’amicizia ed il rispetto dimostrati ma anche per la soddisfazione di aver potuto visitare un ambiente di volo diverso, appagante e fantastico e reso tale dal lavoro importate ed altruistico di una serie di persone, i soci del Club Curnancins di Selva di Val Gardena, che da decenni rendono grande il proprio Club e danno lustro anche alla Associazione di appartenenza, la FIAM® cioè.

Adolfo Peracchi
In allegato documentazione fotografica