Anche se era nell’aria, ieri la notizia della scomparsa di Franco Silva mi ha stordito la mente, mi ha tolto il respiro, mi ha squassato lo spirito.
Da tempo non stava bene, da qualche mese aveva rinunciato alla sua trentennale funzione di Web Master della FIAM® ed anche se al telefono era sempre curioso, vivace e reattivo capivo che il suo fisico ormai debilitato faceva sempre più fatica a sostenerlo ma si sa, la speranza è sempre l’ultima a morire.
E’ scomparso un amico dentro e fuori la comune passione per l’aeromodellismo, una persona mite, intelligente, riflessiva che ha sempre operato al meglio per il bene della FIAM e dei suoi soci.
Ci conoscevamo fin dai primi anni‘ 80, ai tempi in cui ero Delegato per l’aeromodellismo presso l’Aero Club di Milano e lui Presidente del Club Aeromodellistico di Seregno e per quaranta anni abbiamo collaborato insieme ed attivamente per la gestione dell’aeromodellismo Milanese, Lombardo ed Italiano, prima nella AAM, la Associazione Aeromodellisti Milanesi, poi nella AAL, la Associazione Aeromodellisti Lombardi ed infine nella FIAM® nata come Federazione Italiana nel 1995 e poi trasformatasi nel 2010 per legge dello stato in Fabbrica Italiana Associazioni Modellistiche.
È scomparso un grande amico, una persona d’altri tempi, sempre pronto ad esaudire, anche se faceva finta di spaventarsi allorchè gli segnalavo … di avere un’idea…, ogni mia richiesta in merito alla gestione della FIAM e del suo sito Web.
E’ scomparso un gran signore ma anche un grande aeromodellista che sui pendii del Trentino, al Mottarone, sul Monte Generoso pilotava con grande leggerezza e maestria alianti di ogni genere, grandi o piccoli non importava.
È scomparso un vero amico, di quelli di una volta, di quelli che si trovano difficilmente e con il quale mai ho avuto uno screzio, una discussione, una frizione qualsiasi.
E’ scomparso un grande aeromodellista la cui maestria nel pilotare gli alianti gli aveva permesso anche di vincere, e per ben due volte consecutive, il Campionato “Gentleman 4T”, una nuova categoria per aeromodelli radiocomandati in corsa tra di loro, nata negli anni ’90 all’Aero Club di Milano che premiava più l’abilità nel pilotaggio e la messa a punto del modello piuttosto che l’elaborazione del motore.
E’ scomparsa la persona cui ho insegnato negli anni ’80 l’uso del personal computer della Mac ma che assai velocemente è diventato talmente bravo nel suo uso non solo da soppiantarmi tecnicamente, ma anche da divenire l’organizzatore di tutto il sistema gestionale della FIAM®, sistema assai complesso anche per il numero dei soci e delle informazioni correlate e che ha a poco a poco trasferito sulla segretaria della FIAM® Paola Battaini e che ancora oggi ci pone all’avanguardia come società di gestione di questa specialissima attività hobbistica.
E’ scomparso un vero aeromodellista che da padre appassionato ed affettuoso quale era è riuscito a trasmettere l’amore per il volo degli aeromodelli alla figlia più grande, Valeria, inducendola a pilotare anch’essa al meglio alianti di qualsiasi tipo.
Grazie di tutto Franco ma soprattutto grazie per la tua amicizia, per il tuo affetto, per la tua stima e per il tuo grande impegno per la comunità.
Piano piano e dolcemente come sai fare, prendi quella termica lontana e dall’alto ogni tanto guardaci e consigliaci.
Non ti dimenticherò, non ti dimenticheremo.
Adolfo Peracchi e Paola Battaini
