La FIAM® è nata nell’ottobre del 1995 a Milano dove esiste la sede principale gestita dal Presidente A. Peracchi con alcuni saltuari collaboratori tecnici mentre una sede secondaria è stata aperta, nell’era COVID-19, a Malnate (VA) ed affidata alla storica segretaria Paola Battaini.
La FIAM® ha lo Statuto depositato presso un Notaio, ha il marchio registrato, ha il Codice Fiscale e la Partita IVA, ha il collegio dei Revisori dei Conti e si avvale di un Commercialista, non socio FIAM®, per le questioni fiscali e per la stesura del bilancio ed effettua una Assemblea ogni anno dove presenta sia il bilancio consuntivo che quello preventivo per l’approvazione da parte dei soci; si avvale inoltre di Delegati Regionali che in caso di necessità possono aiutare i Club in difficoltà ed in più fornisce ai soci assistenza amministrativa e legale per gestire il Club associato o associabile, assegna contributi economici anche cospicui ai Club associati che fanno della sicurezza il proprio cavallo di battaglia ed offre uno Speciale Pacchetto Assicurativo che ancora oggi è il fiore all’occhiello della nostra Associazione.
Il pacchetto è un insieme di tre polizze che viene aggiornato continuamente dallo stesso Presidente della FIAM®, che lo ha ideato quando il suo mestiere era quello di assicuratore, mentre nella quotidianità la gestione dei contatti con l’assicuratore, compresi i sinistri,è affidato alla storica Segretaria della FIAM, sig.ra Paola Battaini.
Le polizze comprese in questo Speciale Pacchetto Assicurativo sono tre:
- la polizza di Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) con massimale unico di € 7.000.00,00 (settemilioni//00) che copre anche gli UAS droni (che non sono aeromodelli quindi in base al nuovo Regolamento EASA/UE) che non ha franchigie di sorta né limiti di risarcimento e che invece prevede, ben evidenziata in polizza, “la rinuncia alla rivalsa” che non permette all’assicuratore di “rivalersi” sul danneggiante e cioè di non chiedere mai di ritorno le cifre pagate per indennizzo a terzi, garanzia che pone in una botte di ferro il socio mentre il Presidente ed i relativi dirigenti sono tutelati con la garanzia che copre “la responsabilità oggettiva del Club” che riguarda il risarcimento che il Club (e quindi i suoi dirigenti se non anche i relativi soci) dovesse essere condannato a pagare qualora dalle indagini effettuate dalle autorità emergesse una colpa (lieve o grave che sia) del Club nella gestione dell’attività modellistica effettuata sul proprio campo di volo.
Di questi casi abbiamo diversi esempi importanti e diretti come quelli capitati ad Alessandria ed a Roma dove sono stati coinvolti in prima persona i rispettivi Presidenti del Club chiamati a difendersi in tribunale dalle accuse di “negligenza operativa e di mancato controllo”,
- la polizza Infortuni del socio (personale quindi) per un capitale di € 120.000, 00 (centoventimila//00) che copre l’infortunio che possa capitare al socio in occasione di qualsiasi attività aeromodellistica ivi compreso il taglio dell’erba del campo effettuato da un socio a titolo gratuito. Anche questa garanzia non ha franchigia e la Compagnia non può rivalersi sull’infortunato anche se è stato poco attento,
- la polizza di Difesa Legale, con massimale di €. 75.000,00 (settantacinquemila//00) che copre le spese legali che il socio (anche questa è una garanzia personale) deve versare agli avvocati per difendersi da un’accusa più o meno reale dalla quale è costretto a comparire in Tribunale, parcelle di solito assai consistenti ed in continuo aumento.
Questo, seppur molto sinteticamente, è il quadro operativo della FIAM® che dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti, ma di quanto fatto per la comunità parlano soprattutto le iniziative sportive nazionali ed internazionali organizzate negli anni, i contributi erogati ai vari Club, i sinistri che sono avvenuti in quasi trenta anni di operatività e che, numerosi ed anche importanti, sono stati tutti liquidati al meglio dalla Compagnia di assicurazione con la quale la FIAM® collabora da anni.
Il prestigio che ci siamo meritati dal punto di vista operativo ed ovviamente della serietà messa in campo in tutti questi anni anche dai Presidenti e Segretari dei Club associati è quello che ci ha permesso di stipulare recentemente, grazie al Presidente di un Club FIAM® di Siena il sig. Marco Brogini, anche l’apposita Convenzione con la Libertas, la Società di Promozione Sportiva che opera in Italia dal 1945, che permette ai Club a noi iscritti, di diventare “sedi secondarie di aeromodellismo” di ENAC con tutti i benefici conseguenti.
Nonostante i vari tentativi di imitazione succedutisi negli anni, nonostante la nascita di pseudo assicuratori, nonostante i “disinteressati” consigli distribuiti a piene mani, la FIAM® è rimasta l’unica depositaria di un pacchetto assicurativo che non solo nessuno è riuscito ad imitare ma il cui costo è stabile da diversi anni.
Per di più questi “concorrenti”, nel momento in cui hanno inserito in copertura rischi nuovi come ad esempio la garanzia degli UAS Droni che per la FIAM è prevista da tempo e senza aggravi economici per i soci, richiedono un costo decisamente superiore a quello proposto da FIAM® addirittura inserendo in polizza limitazioni come i 25 kg dipeso massimo al decollo o franchigie o limiti di risarcimenti ed altro ancora.
Anche se l’affermazione più gettonata di chi si ritiene un gradino sopra gli altri in tema di gestione degli aeromodelli ed ignora quindi le statistiche dei sinistri, e cioè che “il sinistro capita agli altri e mai a me”, potrei terminare raccomandandovi di … diffidare dalle imitazioni ma preferisco trasferire su di voi quanto affermava il mio capomacchina di monoposto da corsa, con le quali correvo negli anni 50/60 nei vari autodromi d’Italia, ogni volta che mi mettevo al volante delle monoposto da competizione della Scuderia dove ero accasato ed inserivo l’accensione: “…. ricordati! Anche cinque centimetri di strada in più o in meno possono fare la differenza tra la vita e la morte….”
Fortunatamente nel nostro caso non si tratta di morte anche se qualche sinistro mortale causato dagli aeromodelli c’è stato, ma è bene ricordare che un articolo in più o in meno di una Polizza assicurativa, una restrizione di garanzia più o meno chiara, addirittura una virgola messa nel posto sbagliato nel contratto assicurativo sottoscritto dalle parti (una grande società di distribuzione ottenne un risarcimento assicurativo milionario proprio per una “inezia” del genere), fanno la differenza tra una polizza ben fatta ed una meno e quindi fra il risarcimento ed il non risarcimento.
Ovviamente anche la qualità, l’esperienza e la serietà delle persone contano e molto per cui anche in questo caso sono convinto che, alla luce di questa nostra operatività quasi trentennale, tutti gli uomini e tutte le donne della FIAM® fanno sempre la differenza.
- fine
Adolfo Peracchi
Presidente FIAM
