La nuova strategia operativa della FIAM

Cari Presidenti, cari Segretari, cari Soci e cari Delegati Regionali innanzitutto buon anno a voi ed alle vostre famiglie.

Ora che il trasloco in via Strambio 23 a Milano (telefono e fax identici ai precedenti) della nuova sede amministrativa è terminato (quasi) posso finalmente trasferirvi queste lunghe ma necessarie righe sulle novità operative della FIAM a partire da quest’anno.

Il 2010 è stato un anno che potrei  definire tribolato e che invece mi ha permesso, attraverso le varie riunioni promosse in tutta Italia (Montichiari, Orvieto, Napoli e Milano) di conoscere direttamente tantissimi di voi e di scambiare, con voi e con i soci, una cordialissima stretta la mano.

Certo, lo sconquasso creatosi nei rapporti con l’Aero Club d’Italia non era auspicabile almeno così come avvenuto ma probabilmente questo fatto ha accelerato, almeno per noi della FIAM, un processo innovativo che ormai non era più procrastinabile, anche se peraltro già previsto da tempo.

Ne consegue che da quest’anno ci dedicheremo tutti insieme al miglioramento qualitativo e sinergico dei  rapporti con i Club Federati, faremo in modo che i rapporti interpersonali tra la sede operativa e la base siano ancor più migliorati,  distribuiremo agli Enti Federati   parecchie delle risorse che acquisiremo con risparmi mirati, premieremo con diverse forme e modi  le  manifestazioni e i raduni migliori, faremo in modo che la gestione della sicurezza sui campi di volo venga migliorata e quindi  le migliorie adottate vengano, possibilmente, finanziate dalla FIAM.

Inoltre, poiché il 2011 è l’anno del 15° anniversario della nascita operativa della FIAM, che nel Marzo 1996 ha indetto la prima Assemblea Statutaria al C.O.N.I. di Milano, vogliamo con voi festeggiarlo degnamente anche con iniziative mirate.

Leggete quindi quali sono le novità, comunque già segnalate nelle varie riunioni effettuate quest’anno, e se avete suggerimenti, critiche, modifiche da apportare fatevi sentire senza problemi.

Un’associazione come la nostra, fondata sul puro volontariato, vive di idee e di iniziative e poiché tantissimi (oltre 6000) assommano oggi  i soci, tantissimi dovrebbero essere i vostri interventi per migliorarci.

Attendo con fiducia ed intanto ancora buon 2011.
Adolfo Peracchi

Le premesse.

  1. in FIAM esisteva ormai grande sproporzione tra l’impegno per lo sport e l’impegno per la normale attività,
  2. ben tre tecnici (Gianluigi Giannoni, Enrico Ornaghi e Gianfranco Maggi) si interessavano esclusivamente  dello sport agonistico,
  3. le collaboratrici Paola ed Isabella seguivano anche la gestione amministrativa dello sport agonistico  ed addirittura una, Graziella, si interessava solo delle Licenze FAI,
  4. le voci di bilancio  dedicate  all’agonismo erano quindi notevoli come è possibile verificare dai bilanci certificati,
  5. i problemi inerenti  ai giudici, ai capisquadra ed agli agonisti (in totale non più di trecento unità su oltre 6.000) erano divenuti ormai quotidiani ed in certi casi frutto di discussioni.

Tutto ciò comportava che i Club ed i loro soci che si dilettano amatorialmente in questa attività senza scopi agonistici venivano di fatto seguiti ed aiutati blandamente ed usufruivano modestamente delle risorse di bilancio della FIAM.

La nuova attività della FIAM dal 2011.

  1. i Club ed i relativi soci saranno molto più seguiti dallo staff tecnico/amministrativo della FIAM, in quanto Paola, Isabella, Graziella, Enrico Ornaghi, Gianfranco Maggi e Gianluigi Giannoni, alleggeriti del fardello agonistico, potranno dedicarsi con maggior cura e tempo a questa importante incombenza,
  2. l’impegno quotidiano del Presidente sarà rivolto particolarmente alla gestione dei rapporti interpersonali con i Presidenti, i Segretari ed i Delegati Regionali ed i Delegati Macroaree in modo da risolvere più velocemente gli eventuali problemi presentati,
  3. le risorse economiche derivanti dal bilancio economico verranno destinate particolarmente  alla normale attività,
  4. verranno privilegiate le manifestazioni, i raduni, gli incontri, i convegni, ecc.
  5. verrà potenziato lo sport più semplice e propedeutico organizzando  anche Campionati nazionali per varie categorie non di pertinenza dell’AeCI,
  6. verrà propagandato l’aeromodellismo presso le scuole, i circoli, i CRAL delle aziende della ASC, delle altre associazioni ecc, fornendo ai Club interessati materiale, assistenza  e risorse economiche,
  7. verranno aumentati gli incontri con gli Enti Federati  per un costruttivo scambio di idee e di esperienze,
  8. verranno privilegiate le fiere (quest’anno la FIAM sarà presente oltre che a Verona anche  a Milano-Novegro)  e le mostre tematiche,
  9. verranno forniti maggiori sostegni economici ai Club per il rifacimento delle piste, l’aumento della sicurezza attiva e passiva nelle piste e nei modelli, l’organizzazione di campionati interni, l’allestimento di fiere e mostre, la gestione di manifestazioni sicure ed importanti ed altro di simile.

Abbiamo quindi già previsto di:

  1. modificare lo Statuto, approvato nella Assemblea straordinaria del 18 dicembre scorso a Milano presso il C.O.N.I. che, in base all’attuale concentrazione territoriale di Club aeromodellistici FIAM,  prevederà 5 “macroaree”: una al Nord Ovest (che raccoglie gli Enti Federati delle Regioni di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria), una al Nord Centro (che raccoglie gli Enti Federati delle Regioni di Lombardia, Emilia e Romagna), una al Nord Est (che raccoglie gli Enti Federati delle Regioni di Trentino, Alto Adige, Friuli, Venezia Giulia, Veneto), una al Centro (che raccoglie gli Enti Federati delle Regioni di Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna) ed una al Sud (che raccoglie gli Enti Federati delle Regioni  Campania, Abruzzo e Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia) inserendo nel Consiglio Direttivo 5 Delegati Macroaree scelti nell’ambito di tali “macroaree” con voto riservato ai Delegati Regionali delle Regioni comprese in dette Macroaree.  Insomma un vero, serio e funzionale decentramento amministrativo ed operativo che consentirà ai Club Federati ed ai loro soci di essere maggiormente indipendenti e meglio rappresentati operativamente e qualitativamente nell’ambito della FIAM.
  2. offrire maggior assistenza legale ai Club,
  3. ridurre la burocrazia interna che costringe tutti, noi e voi, a passare troppo tempo al Computer o in posta o in banca,
  4. modificare il sito web della FIAM,
  5. far partecipare, a spese della FIAM, i cinque Delegati delle suddette Macroare così eletti ai Consigli Direttivi FIAM con voto paritario ai 3 Consiglieri eletti in assemblea,
  6. permettere, a spese della FIAM, ai tre migliori aeromodellisti della regione prescelta di presentare in volo il proprio modello al Radio Model Show di Ozzano Emilia,
  7. far partecipare, a spese della FIAM, alle gare FAI all’estero i migliori giovani nelle varie categorie agonistiche.

Nel frattempo abbiamo già:

  1. iscritto quasi 100 club alla Associazione Sportiva Confindustria (ASC) che è efficiente a pieno titolo dall’ottobre scorso e che quindi permette a tutti coloro che lo desiderano di riottenere l’iscrizione nel registro del CONI ed altro ancora con l’intesa che il costo della iscrizione dell’Ente federato FIAM alla ASC  rimarrà a carico della FIAM,
  2. costituito a Calcinatello di Calcinato (Bs) presso la Casa Bianca il primo dei Centri Tecnici Federali FIAM programmati per il Volo Radio Comandato nei quali svolgere attività sportiva/agonistica particolare con la massima sicurezza possibile. Questo primo CTF sarà gestito da Claudio Dorigoni, mentre per gli altri, inizialmente quelli posti nelle Macroare del Centro e del Sud, stiamo valutando con i Delegati Regionali interessati la loro costituzione su solide basi tecniche e gestionali,
  3. costituito a Lonate Pozzolo (VA), località Malpensa, il  Centro  Tecnico Federale per il Volo Vincolato Circolare la cui gestione è, con grande soddisfazione reciproca, affidata all’Ente Federato “Racing Club” il cui Presidente è Roberto Pennisi ed il  Segretario Enrico Macchi,
  4. stabilito accordi sinergici con l’Aero Club Milano Est che farà da “fronting” per i soci FIAM nelle pratiche burocratiche legate al rilascio dei documenti sportivi,
  5. trasferito la sede in via Strambio 23 (20133 Milano) che è a due passi dalla prima sede della FIAM in via Aselli e cioè quella che dal 1995 fino al 2000 ha ospitato la prima gestione FIAM. Dal 1° piano di C.so di Porta Nuova 48 siamo saliti al 6° piano ed ora è possibile vedere, anche se in lontananza ma sempre con una certa nostalgia, dove una volta si potevano far volare i modelli a volo libero in piena libertà in quanto l’Ortica, così si chiama ancora oggi quella zona, era periferica alla nebbiosa Milano. Ora è una distesa di case, fabbriche, strade e conglobata nella meno nebbiosa di un tempo città di Milano. La nuova sede è più accessibile ai soci (non siamo più nel centro di Milano con problemi di posteggio e di circolazione legato all’inquinamento), non imponente (tre locali oltre ai servizi), meno dispersiva (la disposizione è identica a quella precedente ma senza spazi inutili), completamente cablata tramite Fastweb. I locali delle Collaboratrici, dei Tecnici e del Presidente sono ora molto vicini tra di loro e come si suol dire “si possono anche dare la voce” così da migliorare ancor più il calore del rapporto umano e quello sinergico. Inoltre, cosa più importante, questa decisione, già peraltro annunciata circa un anno addietro, permette alla FIAM di risparmiare migliaia di euro nelle spese generali che andranno a beneficio della attività degli Enti Federati.

Quote di iscrizione 2011

Come già avrete letto sul nostro sito, le quote d’iscrizione rimangono le stesse degli anni passati. Le tre polizze (RCT, Infortuni e Difesa Legale)  rimangono immutate anche se diversi sinistri sono avvenuti anche nel 2010 e  quindi in questi giorni riceverete il file telematico per rinnovare l’iscrizione. Isabella e Paola sono sempre pronte ad aiutarvi anche in questa operazione e quindi non rinunciate a chiedere loro anche le cose più banali.

Documenti Sportivi

Per gli sportivi agonisti (per intenderci quelli che abbisognano della licenza FAI) nulla cambia in quanto, per disposizione dell’Aero Club d’Italia, la FIAM può richiedere, come in passato, il rinnovo di tali documenti.
 La FIAM per tale evenienza  ha stipulato un accordo mirato con l’Aero Club Milano Est (ACAME) che è un Aero Club monospecialità, l’aeromodellismo, da diversi anni iscritto all’AeCI.
Quindi i soci FIAM che desiderano ottenere il rinnovo della Licenza FAI dovranno inviare in FIAM (come in precedenza) l’importo di € 130,00 così composto: € 26,00 per il bolino FAI (di pertinenza dell’AeCI) + € 59,00 per la polizza Infortuni obbligatoria (di pertinenza dell’AeCI) + € 40,00 che l’AeCI richiede a ciascun socio di Aero Club locale per la semplice iscrizione e quindi anche all’Aero Club Milano Est, + € 5,00 di spese amministrative di pertinenza dell’ACAME.
La FIAM nei suoi quindici anni di vita operativa ha mantenuto sempre le promesse fatte e quindi garantisce, anche grazie al nuovo assetto societario, che tutto quanto sopra programmato verrà non solo mantenuto ma anche implementato perché la fiducia ed il riconoscimento che in tutti questi anni avete riposto nella Vostra Federazione  deve essere ancor più e meglio ripagato.

Buon lavoro e buon divertimento a tutti con la FIAM.