Ci risiamo!

Vi piacerebbe che un vostro articolo inviato ad una rivista specializzata, per il quale, magari, non percepite alcunché, venga censurato in alcune sue parti senza che ci sia una ragione tecnica?
Vi piacerebbe che la vostra fatica, che vi è costata tempo e denaro, venisse vanificata da un soggetto che ha in idiosincrasia tutto ciò che riguarda la Federazione Italiana Aero Modellismo (FIAM) anche se questa ha organizzato il miglior Campionato del Mondo F3C di tutti i tempi (non lo dico io ma risulta dal report inviato recentemente in CIAM dal Responsabile Internazionale della categoria), Federazione che all’estero viene tenuta in palmo di mano?
Vi piacerebbe che, dopo aver inviato in redazione l’articolo che prevede un doveroso ringraziamento agli oltre 40 aeromodellisti che si sono spaccati la schiena a Calcinatello sotto un sole pazzesco, veniste gratificati con la cancellazione “tout court” della citazione solo perché l’evento è organizzato dalla FIAM?
Vi piacerebbe  di essere accomunati al direttore responsabile di detta rivista che non dorme la notte masticando amaro su quanto di interessante per la comunità ha fatto, sta facendo e farà la FIAM?
Vi piacerebbe che solo per il fatto di non essere riuscito a scalzare la FIAM, nonostante tutti i tentativi effettuati, detto direttore riservasse un simile trattamento a voi che, sicuramente, non c’entrate nulla con queste reazioni in verità assai meschine?
Se vi piace essere sbertucciati in questa maniera, se siete abituati a non difendere il vostro lavoro (gratuito magari), se siete adusi a questo tipo di piccinerie, allora continuate a scrivere articoli per la rivista Modellistica International e magari compratela anche (numero 12 del 2011). Questa rivista si vanta, da sempre, di essere al servizio dell’aeromodellismo italiano ma nei fatti considera i 6000 soci della FIAM e tutto ciò che essi fanno, compreso colui che ha scritto detto articolo, come dei poveri imbelli da tiranneggiare con la censura unidirezionale, ed a cui riservare questo tipo di angheria.

Meditate gente, meditate….

P.S: Ricordo che la stessa rivista si era rifiutata poco tempo addietro di fornire l’autorizzazione a trarre alcuni testi ivi riportati agli autori del volume “Cento anni di aeromodellismo” in quanto”… non intendeva collaborare con la FIAM né sostenere il alcuna maniera le  sue iniziative…”.
Ebbene questo volume è stato un grande successo tant’è che le scorte vanno rapidamente esaurendosi e quindi chi fosse interessato anche a fare una mirata strenna natalizia agli amici, si affretti a richiederlo in segreteria.
Che questo perverso ostracismo sia la base della fortuna della FIAM?

Adolfo Peracchi